|
Nella realtà quotidiana delle relazioni fra produttore
e retailer, la volontà di vendita di un prodotto passa
attraverso tutte quelle funzioni aziendali che in un dato
momento convogliano nella necessità di "modellare"
l'ERP sulla base di informazioni necessarie a supportare
gli ordini attesi : product name, ship-to-location, item
containment (i.e. pallet, box), quantità minime che
nascono dalla singola negoziazione,
pricing/scontistica etc. .
La stessa realtà dei fatti dice che nel momento in cui
queste informazioni vengono scambiate fra produttore e
retailer esiste un errore percentuale elevatissimo
rispetto al dizionario concordato. Tutto ciò genera
discrepanze fra ordine e fatturazione e, come non banale
sottoprodotto, diseconomie legate a tutte quelle funzioni
aziendali e/o di terzi interessate a quell’ordine (si
pensi ai costi di spedizione per un ordine non ritirato
perché non conforme).
Ricerche quali quelle di AMR calcolano un errore fra il
30 e 40 per cento dovuto ad assenza o inefficienza nella
sincronizzazione dati.
UCCnet é il service provider che gestisce per il
mercato americano la sincronizzazione dati fra produttore
e retailer.
UCCnet é conforme EAN a livello mondiale e si inserisce
nel network di enti che su scala world-wide offrono lo
standard per la codifica dei prodotti scambiati fra
produttore e retailer. Il ruolo di UCCnet si allarga a
service provider anche e sopratutto perché esiste un
mercato di ISV che offrono soluzioni per raccordare il "global
repository" di UCCnet (ovvero un hub informatico)
con il sistema ERP presso il produttore/retailer.
eSG si colloca con HAHT Commerce in tale ambito e
fornisce al mercato una soluzone out-of-the-box per
estendere i benefici della sincronizzazione fino
all'integrazione con l' ERP e per completare
funzionalmente il workflow relativo attraverso l'order
managment e la gestione del catalogo.
La soluzione HAHT UCCnet offre del Worklist
Management, Market Groups, Item Publication e un Catalogo.
Quest'ultimo é in grado di integrare informazioni
dal back office e di aggregarle.
In altre parole : INTEGRARE, AGGREGARE, GESTIRE,
SYNDACATION e COLLABORAZIONE. Il tutto con un sottostante
layer di workflow approval.
Di particolare interesse l'area collaborativa a
disposizione, ad esempio, di invio di dati in ambito CPFR
al trading partner.
Il tutto in "appoggio" su di una tecnologia che
supporta da flat file a Canali XML Multipli, link IDOCS e
RFC per SAP e connector java per JDE come per altri back
end. Uno scheduler si fa carico dell'automazione.
|